Tuteliamo il mare: Davines e Sea Shepherd per la salvaguardia del mare

Torna l’appuntamento con “Tuteliamo il mare” l’iniziativa con cui il brand haircare promuove la salvaguardia dell’ambiente.

Giunta ormai alla quarta edizione “Tuteliamo il mare” è la campagna di impatto positivo attraverso cui Davines diffonde buone pratiche, attraverso la sensibilizzazione e l’acquisto consapevole dei prodotti per rigenerare il Pianeta e proteggere il mare. Il marchio di prodotti per la cura dei capelli, del viso e del corpo, ha fatto della ha fatto della sostenibilità uno dei suoi punti di forza. L’obiettivo di quest’anno è la salvaguardia delle Isole Eolie e delle loro biodiversità. 

Mission 

La salute e la tutela dell’ecosistema marino e della terra dipendono molto dalle nostre scelte quotidiane. L’inquinamento dei mari è un aspetto che non possiamo più ignorare. Le acque marine sono state in gran parte compromesse dalle attività umane. Anche per questo, le Nazioni Unite, già nel nel 2017 con la Ocean Conference, inserirono l’uso sostenibile delle risorse tra le priorità da raggiungere entro il 2030. Il Goal 14 dell’Agenda 2030 punta a proteggere e utilizzare in modo sostenibile le risorse di oceani e mari.
Davines ha scelto di fare qualcosa concretamente. 

Tuteliamo il mare, illustrazione di Alessandra Mandredi

L’iniziativa “Tuteliamo il mare”

Dal 1 giugno al 30 agosto con l’acquisto di 60 euro di prodotti SU ognuno di noi potrà attivare la promozione di 1 euro a Sea Shepherd Italia per la protezione dell’ecosistema marino del Mediterraneo – dichiarato dall’ONU il mare più sovrasfruttato al mondo. L’iniziativa va a sostenere il progetto «Operazione Siso» con l’obiettivo di individuare l’utilizzo di FAD (Fish Aggregating Devide) illeciti. Si tratta di attrezzature da pesca illegali che diventano, con le mareggiate, rifiuti inquinanti, costituendo trappole mortali in cui mammiferi, pesci e tartarughe spesso rimangono impigliati. Si stima che nel sud Tirreno siano più di 10mila i FAD illeciti messi di frodo dai pescatori illegali.
Coloro che aderiranno a Tuteliamo il Mare, riceveranno il telo mare Davines, realizzato in materiali 100% riciclati.

I progetti e le edizioni precedenti

“Tuteliamo il mare” inizia nel 2018. Davines, attraverso il brand haircare, ha donato oltre 98.000 euro per la salvaguardia del mare. Insieme a Legambiente sono state organizzate diverse giornate di volontariato per la pulizia di spiagge e corsi d’acqua. I clean-up days, nascono con l’obiettivo di sensibilizzare sul ripristino delle spiagge degradate alimentando un senso di responsabilità e comunità per contrastare l’incuria. Durante le iniziative riferite al 2018-19 Davines ha raccolto 1792 kg di rifiuti, coinvolgendo più di 600 persone. Inoltre, i fondi raccolti sono stati devoluti al progetto Tartalove, per la tutela delle tartarughe marine.

Nel 2019 per intercettare i rifiuti prima del loro arrivo nel mare, Davines ha raccolto più di 36.000 € e finanziato l’installazione di barriere sul fiume Po, destinati a sfociare nel Mar Adriatico.

L’ultima edizione del 2020, con la consapevolezza che la salute dei mari dipende da quella della Terra, Davines ha ampliato il suo raggio d’azione, raccogliendo 27.852 € per progetti di rigenerazione e piantumazione di alberi in Trentino e di una foresta di alghe nel Mar Ligure.

SU-stainable beauty:solari sostenibili

La linea di prodotti solari Davines Su, ha ispirato la campagna Tuteliamo il Mare. Nello specifico si tratta di prodotti per la cura dei capelli e della pelle esposti al sole. La combinazione degli ingredienti utilizzati, tra cui l’estratto di Chinotto di Savona da Presidio Slow Food, sostengono la biodiversità, la biodegradabilità ed hanno origine naturale.

Kit solari SU: un’esclusiva combinazione di solari

L’attenzione per l’ambiente non finisce qui, anche il packaging è completamente riciclabile.

  • È infatti realizzato in plastica PE bio-based, proveniente dalla canna da zucchero.
  • È 100% carbon neutral: le emissioni di anidride carbonica generate dalla sua produzione sono compensate da progetti di riforestazione in Etiopia.

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