Earth Day: PEFC e Rete Clima piantano 100 nuovi alberi al Parco Nord di Milano per combattere l’inquinamento

In occasione dell’Earth Day, che si celebra il prossimo 22 aprile, PEFC Italia, ente promotore della gestione sostenibile delle foreste, e Rete Clima, ente no profit che promuove azioni di CSR e di sostenibilità nel settore privato e degli appalti pubblici, si uniscono nel progetto “Attenti al Clima!” piantando 100 nuovi alberi al Parco Nord di Milano. 

Sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, il progetto “Attenti al clima!” nasce con l’obiettivo di contribuire alla mitigazione del cambiamento climatico in atto tramite la promozione e l’incentivazione delle conoscenze sul ciclo del carbonio e ruolo delle piante, di scelte di consumo responsabile e di stili di vita sostenibili.

Gli alberi piantati da PEFC e Rete Clima permetteranno di stoccare fino a 67.500 kg di CO2 in 30 anni e si inseriscono nel grande progetto di forestazione urbana del Parco Nord  (620 ettari, di cui oltre 350 sono aree forestali che comprendono boschi, viali alberati e aiuole). 

Il Parco Nord Milano, inserito nelle aree a cavallo tra la porzione nord del capoluogo lombardo e il suo hinterland, è frutto di un importante ed accurato lavoro di progettazione, esecuzione e gestione e rappresenta un caso di successo a livello internazionale, nel quale la forestazione urbana riqualifica il territorio e avvia uno  sviluppo verde della città

“Oggi nel mondo vivono oltre 7,5 miliardi di persone; nel 2050 arriveremo ad essere 9 miliardi. Il 55% di questa popolazione vive in città (in Italia il 72% della popolazione abita in ambito urbano). In termini di dimensioni le città occupano solo il 2% della superficie mondiale, ma in termini di impatto climatico, lasciano un’impronta enorme: negli ambienti urbani, infatti, si consumano oltre i due terzi dell’energia mondiale e si concentrano oltre il 70% delle emissioni globali di CO2”, spiega Antonio Brunori, segretario generale del PEFC Italia. “Le città sono quindi tra le prime responsabili del cambiamento climatico in atto e proprio per questo è importante partire dagli ambienti urbani per innescare un cambio di rotta. Alberi e foreste urbane sono tra le prime risorse per mitigare gli effetti negativi del cambiamento climatico in atto, sia attraverso l’assorbimento di CO2 sia con l’effetto sul clima locale, e al contempo creano una rete di supporto per la biodiversità. Ma il verde deve essere gestito correttamente – ci vogliono le piante giuste al posto giusto – e servono tempo e competenze per vedere i risultati. Ma soprattutto serve un cambio di mentalità e di stile di vita, con rispetto della biodiversità e delle risorse naturali  e per questo i progetti che puntano all’informazione e all’azione come Attenti al clima! sono importanti”. 

“Il Progetto ‘Attenti al Clima!’ punta a creare cultura sui temi climatici e allo stesso tempo agisce concretamente per la mitigazione climatica, attraverso una piccola ma concreta azione di forestazione urbana”, aggiunge Paolo Viganò, CSR Manager di Rete Clima. “Il tempo rimasto per attuare azioni efficaci di mitigazione climatica è poco e per questo è necessario compiere azioni concrete e diffondere la cultura ambientale. Crediamo particolarmente nell’utilità delle attività forestali grazie alle loro valenze multifunzionali, ed alla ampiezza e variabilità dei servizi ecosistemici che queste generano a vantaggio della collettività: servizi che vanno ben oltre il solo assorbimento e stoccaggio della CO2, che pure è fondamentale per il contrasto al riscaldamento climatico globale. Questi servizi ecosistemici sono peraltro particolarmente importanti in ambito urbano, al fine di rendere più vivibili le nostre città, tanto da rendere la ‘forestazione urbana’ un vero e proprio driver di benessere di sostenibilità locale”.

La messa a dimora degli alberi sarà realizzata nell’ambito del Protocollo tecnico Forestazione Italiana® di Rete Clima, utilizzando specie autoctone e assicurando la manutenzione delle piante negli anni. In particolare, nel contesto del Parco Nord, saranno quindi ospitate querce mesofile tra cui la farnia (Quercus robur), il cerro (Quercus cerris), la rovere (Quercus petraea) che si accompagneranno ad altre latifoglie tra cui gli aceri (Acer spp), il carpino bianco (Carpinus betulus) e il ciliegio selvatico (Prunus avium), oltre che a una serie di elementi arbustivi a contorno.
 

In occasione dell’Earth Day, che si celebra il prossimo 22 aprile, PEFC Italia, ente promotore della gestione sostenibile delle foreste, e Rete Clima, ente no profit che promuove azioni di CSR e di sostenibilità nel settore privato e degli appalti pubblici, si uniscono nel progetto “Attenti al Clima!” piantando 100 nuovi alberi al Parco Nord di Milano. 

Sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, il progetto “Attenti al clima!” nasce con l’obiettivo di contribuire alla mitigazione del cambiamento climatico in atto tramite la promozione e l’incentivazione delle conoscenze sul ciclo del carbonio e ruolo delle piante, di scelte di consumo responsabile e di stili di vita sostenibili.

Gli alberi piantati da PEFC e Rete Clima permetteranno di stoccare fino a 67.500 kg di CO2 in 30 anni e si inseriscono nel grande progetto di forestazione urbana del Parco Nord  (620 ettari, di cui oltre 350 sono aree forestali che comprendono boschi, viali alberati e aiuole). 

Il Parco Nord Milano, inserito nelle aree a cavallo tra la porzione nord del capoluogo lombardo e il suo hinterland, è frutto di un importante ed accurato lavoro di progettazione, esecuzione e gestione e rappresenta un caso di successo a livello internazionale, nel quale la forestazione urbana riqualifica il territorio e avvia uno  sviluppo verde della città

“Oggi nel mondo vivono oltre 7,5 miliardi di persone; nel 2050 arriveremo ad essere 9 miliardi. Il 55% di questa popolazione vive in città (in Italia il 72% della popolazione abita in ambito urbano). In termini di dimensioni le città occupano solo il 2% della superficie mondiale, ma in termini di impatto climatico, lasciano un’impronta enorme: negli ambienti urbani, infatti, si consumano oltre i due terzi dell’energia mondiale e si concentrano oltre il 70% delle emissioni globali di CO2”, spiega Antonio Brunori, segretario generale del PEFC Italia. “Le città sono quindi tra le prime responsabili del cambiamento climatico in atto e proprio per questo è importante partire dagli ambienti urbani per innescare un cambio di rotta. Alberi e foreste urbane sono tra le prime risorse per mitigare gli effetti negativi del cambiamento climatico in atto, sia attraverso l’assorbimento di CO2 sia con l’effetto sul clima locale, e al contempo creano una rete di supporto per la biodiversità. Ma il verde deve essere gestito correttamente – ci vogliono le piante giuste al posto giusto – e servono tempo e competenze per vedere i risultati. Ma soprattutto serve un cambio di mentalità e di stile di vita, con rispetto della biodiversità e delle risorse naturali  e per questo i progetti che puntano all’informazione e all’azione come Attenti al clima! sono importanti”. 

“Il Progetto ‘Attenti al Clima!’ punta a creare cultura sui temi climatici e allo stesso tempo agisce concretamente per la mitigazione climatica, attraverso una piccola ma concreta azione di forestazione urbana”, aggiunge Paolo Viganò, CSR Manager di Rete Clima. “Il tempo rimasto per attuare azioni efficaci di mitigazione climatica è poco e per questo è necessario compiere azioni concrete e diffondere la cultura ambientale. Crediamo particolarmente nell’utilità delle attività forestali grazie alle loro valenze multifunzionali, ed alla ampiezza e variabilità dei servizi ecosistemici che queste generano a vantaggio della collettività: servizi che vanno ben oltre il solo assorbimento e stoccaggio della CO2, che pure è fondamentale per il contrasto al riscaldamento climatico globale. Questi servizi ecosistemici sono peraltro particolarmente importanti in ambito urbano, al fine di rendere più vivibili le nostre città, tanto da rendere la ‘forestazione urbana’ un vero e proprio driver di benessere di sostenibilità locale”.

La messa a dimora degli alberi sarà realizzata nell’ambito del Protocollo tecnico Forestazione Italiana® di Rete Clima, utilizzando specie autoctone e assicurando la manutenzione delle piante negli anni. In particolare, nel contesto del Parco Nord, saranno quindi ospitate querce mesofile tra cui la farnia (Quercus robur), il cerro (Quercus cerris), la rovere (Quercus petraea) che si accompagneranno ad altre latifoglie tra cui gli aceri (Acer spp), il carpino bianco (Carpinus betulus) e il ciliegio selvatico (Prunus avium), oltre che a una serie di elementi arbustivi a contorno.
 

Il progetto “Attenti al Clima!” prevede inoltre una serie di incontri tematici sul cambiamento climatico e sugli stili di vita sostenibili che si stanno tenendo online e che nei prossimi mesi saranno svolti anche presso il Parco Nord. Gli appuntamenti sono rivolti alle scuoleagli appartenenti di realtà associative e ai cittadini. Sono  inoltre  stati realizzati un kit educativo ed un libro, distribuiti nelle scuole e alle associazioni aderenti.

Fonte: comunicato stampa

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