Giornata Mondiale delle Tartarughe Marine: come salvaguardarle ed adottarle

La Giornata Mondiale delle Tartarughe Marine, si celebra ogni anno il 16 giugno allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle condizioni di questa specie e dei suoi habitat.

Giornata Mondiale delle Tartarughe Marine: una specie a rischio

Ingestione di plastica e intrappolamento nei rifiuti sono tra le cause più ricorrenti per morte o lesioni di questi magnifici esemplari. Pericoli per la sopravvivenza legati principalmente ad azioni dell’uomo come : pesca, turismo intensivo, inquinamento.

Nel nostro Mar Mediterraneosi calcolano tra le 3 alle 7 specie di tartarughe marine: la tartaruga verde Chelonia mydas, la tartaruga liuto Dermochelys coriacea e la tartaruga comune Caretta caretta, quest’ultima è la più comune e l’unica che nidifica lungo le nostre coste.

L’intera vita di questi animali, si svolge completamente in mare aperto: una tartaruga marina passa il 96% del proprio tempo sott’acqua e in acqua si nutre. Considerando che ogni minuto l’equivalente di un camion pieno di rifiuti in plastica finisce nei mari, possiamo dire con certezza che il rischio di rimanere intrappolati dalle plastiche presenti in acqua è molto elevato. Uno studio ha rilevato che l’80% delle tartarughe Caretta caretta del Mediterraneo ha ingerito rifiuti di plastica.

La plastica nel Mediterraneo

Ogni anno 570 mila tonnellate di plastica finiscono nelle acque del Mar Mediterraneo, l’equivalente di 4,7 miliardi di posate di plastica monouso ogni giorno. 3.600 al secondo!

“Stop the flood of Plastic” , lo studio di Report riporta dati allarmanti: le correnti fanno tornare sulle coste del Mar Mediterraneo, l’80% dei rifiuti di plastica. Per ogni chilometro di litorale, se ne accumulano oltre 5 chilogrammi al giorno .

L’Europa è il secondo produttore mondiale di plastica. Le attività costiere sono responsabili della metà della plastica che si riversa nel Mar Mediterraneo, mentre il 30% arriva da terra trasportato dai fiumi. La percentuale rimanente dell’inquinamento da plastica deriva da attività marine.

Tartalove, la campagna di Legambiente

Ogni anno la campagna TartaLove di Legambiente cura e salva nei propri centri oltre 150 esemplari di tartarughe marine e protegge decine di nidi lungo le coste italiane.

Moltissimi i volontari di Legambiente impeegnati su tutte le coste italiane alla ricerca dei segni lasciati dalle mamme tartarughe in occasione della stagione delle nidificazioni.

Giornata Mondiale delle Tartarughe Marine: i Tarta Teams

Sono i c.d. Tarta Teams, delle squadre di perlustrazione di spiagge e arenili impegnate a monitorare i luoghi individuati dalle tartarughe marine per i loro nidi e a proteggere le uova da ora fino al prossimo agosto in undici diverse regioni italiane. Le regioni monitorate sono Marche, Campania, Puglia, Sicilia, Calabria, Basilicata, Toscana, Lazio, Sardegna, Abruzzo e Molise.

La campagna Tartalove comprende un network integrato di attività dirette all’unico scopo di tutelare la specie Caretta caretta a rischio estinzione

Tra i vari centri di recupero, il Centro di Manfredonia – il più antico di Legambiente- ha salvato, curato e riportato in mare più di 1650 esemplari dal 2007 ad oggi.

Oltre al monitoraggio e all’individuazione dei nidi lungo le spiagge i volontari, per tutta l’estate, saranno impegnati nell’attività di sensibilizzazione dei bagnanti, infatti per la scelta del luogo, la deposizione delle uova e la schiusa finale, occorre l’assenza di rumori molesti e di luci che possano confondere le mamme tartaruga.

L’attività di informazione e sensibilizzazione dei turisti svolta attraverso i gestori degli stabilimenti balneari rientra nel progetto Lidi amici della tartarughe” che prevede il riconoscimento di “premio” speciale a coloro che si impegnano ad adottare alcuni accorgimenti per non disturbare le tartarughe nel periodo della nidificazione.

Adottiamo una tartaruga

Ognuno di noi può essere d’aiuto e sostenere la campagna Tartalove. I nostri contributi andranno ad alimentare le attività dei Centri di recupero, cura e soccorso, le cure veterinarie e l’ospitalità dei volontari.

Basta collegarsi al sito e adottare simbolicamente una tartaruga marina. Tutti possiamo fare la differenza per contribuire a tutelare questa meravigliosa specie.

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