Il Giardino di Ninfa compie 100 anni: previste aperture straordinarie fino al 1 novembre

Il Giardino di Ninfa compie 100 anni. Per l’importante ricorrenza la Fondazione Roffredo Caetani Onlus e la Regione Lazio hanno firmato un protocollo d’intesa che permetterà la realizzazione di attività congiunte promozionali e di valorizzazione del Giardino di Ninfa. Fino al prossimo 1 novembre sono previste delle aperture straordinarie, che permetteranno a visitatori e turisti di scoprire le meraviglie di Ninfa.

A tal proposito il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha dichiarato : “Un’ulteriore conferma dell’attenzione di questa amministrazione per la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e architettonico del Lazio, un obiettivo di primaria importanza da perseguire con impegno affinché le future generazioni possano ereditare e godere di questo immenso patrimonio di bellezza e memoria. La Regione sta mettendo in campo una serie di azioni importanti nella ferma convinzione che sia possibile un nuovo modello di sviluppo che ponga al centro il rilancio del patrimonio culturale del Lazio”.

“Il Centenario del Giardino di Ninfa è un’occasione per ricordare l’impegno della nobile famiglia Caetani e per mantenere intatto questo patrimonio di storia, di bellezza e di cultura – ha dichiarato Tommaso Agnoni, Presidente della Fondazione Roffredo Caetani – Il protocollo tra la Regione Lazio e la Fondazione contribuisce a rafforzare questo lavoro, a renderlo vivo nel tempo, a dare una prospettiva ancora più ampia al messaggio di salvaguardia e tutela ambientale che i Caetani hanno voluto lasciarci“.

100 anni del Giardino di Ninfa: tutto quello che c’è da sapere

Il Giardino è un monumento naturale della Regione Lazio. È stato realizzato da Gelasio Caetani e sorge sulle rovine dell’antica Città di Ninfa, tra Norma e Sermoneta, nel comune di Cisterna di Latina, nell’entroterra pontino. Ninfa, il cui nome deriva da un tempio di epoca romano costruito nei pressi dell’attuale giardino e dedicato alle divinità delle acque sorgive, è un giardino in stile anglosassone o all’inglese. Al suo interno sono presenti diversi ruscelli d’acqua, oltre al più noto Fiume Ninfa, nel quale vive la trota macrostigma.

Sono circa 1300 le specie vegetali, alcune rarissime, presenti all’interno del Giardino di Ninfa. Possiamo trovare, tra le altre, un noce americano, un acero giapponese a foglia rosa, un acero americano, un faggio rosso e diversi meli ornamentali. E poi, ancora, ciliegi, magnolie, moltissime varietà di rose, glicini, ortensie e bambù, questi ultimi provenienti dalla Cina.

Da oltre 40 anni, in un’area di 1800 ettari, è nata un’oasi del WWF che punta alla protezione della fauna: per questo motivo sono stati realizzati un impianto boschivo ed un sistema di aree umide per facilitare la nidificazione di diverse specie di uccelli, come germani reali, aironi, pavoncelle ed alcune specie di rapaci.

All’interno del Giardino di Ninfa sono presenti, oltre al Municipio, diverse rovine di case e chiese, come l’abside con affreschi della chiesa di Santa Maria Maggiore, risalenti a vari periodi storici nei quali Ninfa era una vera e propria città.
Piccola curiosità finale: qualche anno fa il Giardino di Ninfa è stato “eletto” dal New York Times il giardino più bello del mondo.

E noi non possiamo che essere d’accordo: il Giardino di Ninfa è un luogo magico, che merita di essere visitato almeno una volta nella vita.

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