Il Bosco delle Meraviglie

Immagini che riportano alla mente ricordi di momenti passati da tutti noi, quando eravamo piccoli e giocavamo spensierati in mezzo ai boschi. Immagini che prendono forma grazie al film documentario “Il Bosco delle Meraviglie”, Bosco Caffarella – Il film.

L’idea nasce dalla regista Patrizia Santangeli che per un anno intero ha vissuto le esperienze delle bambine dei bambini delle maestre e dei maestri del Bosco Caffarella a Roma, un progetto educativo ambientale che si ispira alla pedagogia dell’asilo nel bosco e che si rivolge ai minori dai 3 ai 6 anni.

Il contatto diretto con la natura offre la possibilità di imparare e crescere insieme in un contesto in gradi di stimolare la curiosità, l’immaginazione e la creatività.

Il racconto mira proprio a questo: all’esaltazione dell’attività che ogni giorno accompagna i piccoli fruitori dell’asilo senza mura, in uno spazio senza tempo attraverso un’educazione diversa, #outdoor.

Il docu-film inizia raccontando una passeggiata lungo il fiume Almone ma continua attraverso un tempo che sembra dilatato e senza scadenze tra una canzoncina cantata in compagnia, al dondolare su un altalena, al correre a piedi nudi su un prato, alla raccolta di foglie e sassolini, tutto accompagnato dal ritmo delle stagioni a fare da sfondo.

Una scuola lenta, in grado di restituire centralità al tempo e alle esperienza vissute, al silenzio come:

Ascoltare la pioggia, ascoltare il vento, raccogliere sassi, riempire e svuotare le tasche di un monello, costruire installazioni con materiali naturali all’aperto, lanciare palline di terra e semi con la fionda, costruire acchiappatutto da posizionare all’aperto, tessere e disfare le tele, sgranare legumi, intagliare bucce di agrumi”.

Attività che vengono riportate anche nel manifesto (di più di venti anni fa) di Gianfranco Zavalloni – insegnante della scuola d’infanzia e dirigente scolastico – che “Seminano sguardi diversi sulla realtà, passioni, voglia di sporcarsi le mani per creare un mondo nuovo insieme ai piccoli” e di cui riportiamo i dieci punti che delineano i

I diritti naturali di bimbi e bimbe”

1. Il diritto all’ozio
a vivere momenti di tempo non programmato dagli adulti

2. Il diritto a sporcarsi
a giocare con la sabbia, la terra, l’erba, le foglie, l’acqua, i sassi, i rametti

3. Il diritto agli odori
a percepire il gusto degli odori, riconoscere i profumi offerti dalla natura

4. Il diritto al dialogo
ad ascoltatore e poter prendere la parola, interloquire e dialogare

5. Il diritto all’uso delle mani
a piantare chiodi, segare e raspare legni, scartavetrare,
incollare, plasmare la creta, legare corde,accendere un fuoco

6. Il diritto a un buon inizio
a mangiare cibi sani fin dalla nascita, bere acqua pulita e respirare aria pura

7. Il diritto alla strada
a giocare in piazza liberamente, a camminare per le strade

8. Il diritto al selvaggio
a costruire un rifugio-gioco nei boschetti, ad avere canneti in cui nascondersi, alberi su cui arrampicarsi

9. Il diritto al silenzio
ad ascoltare il soffio del vento, il canto degli uccelli, il gorgogliare dell’acqua

10. Il diritto alle sfumature
a vedere il sorgere del sole e il suo tramonto, ad ammirare, nella notte, la luna e le stelle

Qui il link per acquistare il dvd de “Asilo delle Meraviglie”: https://www.boscocaffarella.it/film/

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