Un prato al posto dell’asfalto, a Milano nasce la via fiorita più lunga d’Italia

In occasione della giornata mondiale del suolo dello scorso 5 dicembre, il Comune di Milano ha deciso di regalare ai cittadini la via fiorita più lunga d’Italia. I lavori del progetto sono partiti il mese scorso: il viale fiorito sarà creato depavimentando una parte di Via Suzzani, andando ad eliminare uno spartitraffico e sostituendolo con una enorme aiuola, che arriverà fino all’ingresso del Parco Nord, uno degli spazi verdi più importanti del capoluogo lombardo. 3,5 chilometri di fiori e piante che renderanno lo spazio stradale il viale fiorito più lungo d’Italia.

La via fiorita più lunga d’Italia sarà a Milano: numeri, dati e curiosità

La depavimentazione, oltre a quelli estetici, porterà tantissimi benefici a livello ecologico all’area del progetto. Il suolo che verrà ripristinato dopo aver rimosso l’asfalto, sarà in grado di accumulare una quantità di sostanza organica che equivale a circa 15 tonnellate di CO2. La via fiorita di Milano, è stata ribattezzata Autostrada per le api. Perché? Il progetto prevede che all’interno delle aiuole verranno inserite delle specie attrattive per le api. Dunque una vera e propria oasi per questi insetti, così importanti per il nostro pianeta e sempre più in pericolo di estinzione. A lavori ultimati saranno state inserite 3mila piante perenni e 1 milioni di fiori: numeri importantissimi, che andranno a rendere, nel suo piccolo, più vivibile una città come Milano, stressata dall’inquinamento.

Il progetto è stato finanziato attraverso una campagna di crowdfunding: cittadini ed aziende private hanno fatto sì che la via fiorita più importante d’Italia diventasse realtà. I lavori tra via Suzzani e Parco Nord vanno ad inserirsi in un progetto di riqualificazione più ampio che vedrà coinvolte tantissime zone del capoluogo lombardo nell’anno che è appena iniziato. Va detto che il Parco Nord non è assolutamente nuovo a progetti di depavimentazione o più in generale di decompressione del suolo: in trent’anni, infatti, nell’area sono stati deimpermeabilizzati 112 mila metri quadrati di terreno e decementificati 27 mila metri quadrati di suolo pubblico. Milano, dunque, si appresta ad avere 3,5 chilometri di verde, al posto di uno squallido spartitraffico. Un altro piccolo, grande passo verso un tipo di città green e sostenibile.

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