Elements Fury, il Triathlon green di Alessandro Fabian per il Veneto

Tre giorni, tre sport e un viaggio nel Triveneto, con l’obiettivo di sensibilizzare l’uomo alla salvaguardia dell’ambiente, in luoghi che hanno purtroppo già subito gli effetti dei cambiamenti climatici e della poca attenzione dell’uomo verso la natura. È tutto questo Elements Fury, il bellissimo progetto nato da un’idea del campione di triathlon Alessandro Fabian.

Il nuoto, la corsa e il ciclismo: le discipline che compongono il triathlon, una lunga traversata in una regione troppe volte colpita da disastri derivanti dal clima. Venezia, ma non solo. Fabian ci ha portato alla scoperta di quei luoghi magari meno conosciuti del capoluogo, ma che nel novembre dello scorso anno sono finiti tristemente sulle cronache dei vari media, anche e soprattutto per l’intervento massivo, controproducente e deleterio dell’essere umano, che troppe volte non si è preso cura dell’ambiente che lo circondava.

Lo scorso 22 novembre Fabian è partito da Cortina d’Ampezzo pedalando sulle montagne in cui nel 2018 è avvenuto un evento senza precedenti: la strage dei pini secolari delle Dolomiti. Sul Passo Giau, l’atleta, accompagnato da tutti coloro che hanno deciso di prender parte all’evento, ha incontrato gli abitanti dei luoghi colpiti.

Il 23 novembre Alessandro Fabian ha nuotato nella laguna, colpita proprio in quei giorni da un’acqua alta storica, che ha messo in ginocchio la città e le isole limitrofe (basti pensare ai danni subiti da Pellestrina).

Infine il 24 novembre l’arrivo a Padova, città natale dell’atleta, dove si sono tirate le somme su una tre giorni che è stata un vero e proprio grido in difesa dell’ambiente, dell’uomo e del suo tempo, come scrive Fabian sul suo sito.

Elements Fury, lo sport come mezzo per risvegliare le coscienze umane sulla convivenza con la natura

Elements Fury ha avuto la forza di creare un connubio tra sport e natura, con l’obiettivo di far capire davvero all’uomo quanto sia importante la convivenza con la natura per far sì che eventi come quelli dello scorso anno non siano sempre più frequenti. E parlarne, tutti insieme, prima che sia troppo tardi. Il progetto di Alessandro è stato possibile anche all’aiuto di DMO Dolomiti, Rio Mare e Azimut Capital Management.

La natura è una delle risorse più importanti che abbiamo e dobbiamo trattarla con lo stesso rispetto che pretendiamo noi esseri umani. Rispettare il mondo che ci circonda, infatti, vuol dire rispettare se stessi e viceversa. In un unico ciclo che è quello della vita“, ha detto il più forte triatleta italiano, che ha anche fondato “Elements”, una squadra che ha come obiettivi cardine la formazione degli atleti e la sensibilizzazione delle persone all’importanza dell’ecosostenibilità. Un progetto, Elements Fury di Alessandro Fabian, che vale la pena sostenere al massimo.

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