Con MetrArt il riciclo è un viaggio fatto ad arte

A Roma c’è una nuova linea metropolitana. No, non è la prosecuzione delle linee A, B o C, né tantomeno la fantomatica linea D. Stiamo parlando di MetrArt, una metro fatta ad arte: un’installazione artistica e di riciclo realizzata dallo street artist Mauro Pallotta, in arte Maupal, con la collaborazione dell’artista 3K.

Maupal ha realizzato questa provocatoria opera, coniando lo slogan SPQR = Sono Proficui Questi Rifiuti.

Attraverso il riciclo di tappi, flaconi e bottiglie, i due artisti hanno quindi riutilizzato i rifiuti in plastica provenienti dalla raccolta differenziata dei cittadini, dando a questi materiali una nuova veste. Il materiale per le opere d’arte è stato fornito da CoRepla, il consorzio per la raccolta, il riciclo e il recupero dei rifiuti di imballaggi in plastica.

Il messaggio che si è voluto lanciare è quello di sensibilizzare la cittadinanza circa l’importanza del corretto smaltimento e le infinite possibilità del mondo del riciclo degli imballaggi in plastica.

In questo modo, secondo CoRepla, “MetrArt è un invito ad affrontare anche i temi più complessi con occhi nuovi, con creatività e spirito di intraprendenza. […] Basta cambiare prospettiva e, anche in una notte, i problemi possono trasformarsi in risorse”.

Le fermate MetrArt dal Trullo alla Tomba di Nerone

La linea attraversa Roma ovest, dal Trullo alla Tomba di Nerone, componendosi di 11 fermate FermArt, senza porte e scale, rappresentate da una scultura diversa realizzata in plastica riciclata e segnalate dalla classica M bianca su sfondo rosso. Ogni fermata è dunque un’opera d’arte, un’installazione che evoca il luogo scelto per la sua collocazione.

La scelta dei luoghi attraversati dalla linea immaginaria non è affatto casuale: infatti qui la metropolitana non arriva. Così MetrArt diventa anche un modo per sottolineare la necessità di dotare di una linea metropolitana quel particolare quadrante della capitale.

Ah, ricordate! Per salire a bordo bisogna avere con sé un biglietto molto speciale, il BITBasta Impegnarsi Tutti”.

Prima fermata: Trullo – Le parole si riciclano e i Poeti del Trullo con le poesie le celebrano. Penna e calamaio in loro onore.

Seconda fermata: San Camillo – Riciclare fa bene… risana!

Terza fermata: Gianicolo – Il cannone rimette in orario i campanili della città. Siamo ancora in tempo, ricicliamo.

Quarta fermata: Bocca della Verità – La questione del riciclo è sulla bocca di tutti, ma la verità fa penare.

Quinta fermata: Campo de’ Fiori – Eresia non riciclare.

Sesta fermata: Pantheon – Esempio di riciclo: da Tempio pagano a Basilica cristiana.

Settima fermata: Ara Pacis – Peace, Love & Recycle.

Ottava fermata: Libertà – Raduniamo ancora qui i bersaglieri. Il riciclo è il nostro bersaglio.

Nona fermata: Mazzini – L’unità è delicata, occhio ad imballarla.

Decima fermata: Foro Italico – Riciclare è un’impresa olimpica? Diventa un campione.

Undicesima fermata: Nerone – Getta l’acqua su Nerone riciclando un bel Nasone.

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