FAI Brumotti per l’Italia: un viaggio da nord a sud, tra arte, solidarietà e sostenibilità

È partita da Milano, lo scorso 18 giugno, la seconda edizione di FAI Brumotti per l’Italia, un viaggio di diciassette giorni e 1600 chilometri, dal capoluogo lombardo a San Giovanni Rotondo, nel quale il campione di bike trial ed inventore del road bike freestyle Vittorio Brumotti, attraverserà alcuni tra i luoghi più belli e suggestivi del Belpaese. Il progetto è patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e dal MIPAAFT– Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, con la collaborazione del FAI – Fondo Ambiente Italiano.

Gli obiettivi del progetto FAI Brumotti per l’Italia 2019

Il progetto nasce da Vittorio Brumotti, con l’obiettivo di creare e promuovere un itinerario naturalistico e culturale unico, attraversando l’Italia da Nord a Sud. Un viaggio che poggia su tre focus principali: promuovere il patrimonio artistico e naturale italiano, percorrere 1600 chilometri in bicicletta in appena diciassette giorni e sostenere associazioni che si adoperano per il bene di tutti. Un connubio tra arte, sport, sostenibilità e solidarietà. Il progetto (sostenuto da Intesa San Paolo, Toyota e Kometa), inoltre, punta sul turismo lento, sempre più in voga nella nostra nazione e che ha come finalità la scoperta del territorio e non il consumo di questo. Con uno sguardo alle tradizioni locali di ogni regione italiana. Sarà possibile seguire le diciassette tappe di FAI Brumotti x Italia, attraverso gli account Instagram (@brumottistar), Facebook (Abbombazza 100% Brumotti), Youtube (Vittorio Brumotti Italy) e Twitter (@brumottistar).

Le diciassette tappe del progetto: un viaggio tra arte e natura

Il viaggio, che punta anche a mettere in risalto i Beni del Fai e i Luoghi del Cuore, è iniziato lo scorso 18 giugno da Palazzina Appiani (Bene del FAI) a Milano, e ha attraversato luoghi bellissimi, tra opere architettoniche e paesaggi mozzafiato. Da lì Brumotti è arrivato in Veneto, toccando, in ordine, Verona, Padova, Chioggia, Treviso, Belluno e Bassano del Grappa, alternando il mare alla montagna. Il campione di bike trial poi è “sceso” in Emilia Romagna e nelle Marche, visitando i Laghi di Comacchio fino ad arrivare al Parco Archeologico di Suasa, in provincia di Ancona. In Umbria, da sottolineare il passaggio ad Assisi. Brumotti è poi arrivato in Lazio, visitando, tra le altre, Parco Villa Gregoriana (bene del FAI) e costeggiando la Capitale con la visita al Parco della Cervelletta, uno dei Luoghi del Cuore scelti dal censimento nel 2018. Poi, ancora, l’area archeologica Villa di Domiziano in provincia di Latina, altro Luogo del Cuore. Da Gaeta trasferimento a Napoli, con l’arrivo presso il Parco della Rimembranza.

Oggi 1° luglio Brumotti partirà da Matera, capitale europea della Cultura, per raggiungere il Castello Aragonese di Taranto. Domani sarà la volta di Gallipoli e Lecce (arrivo all’Abbazia di Santa Maria di Cerrate, altro bene FAI). Nella penultima tappa, il viaggio di FAI Brumotti per l’Italia risalirà verso Altamura, passando per i suggestivi trulli di Alberobello. L’arrivo dell’ultima tappa (che partirà da Bovino, provincia di Foggia), sarà San Giovanni Rotondo, dove sono ospitate le spoglie di Padre Pio.

“Ho immaginato un viaggio che potesse:
appagare la mia voglia di avventura
far scoprire alcune delle meraviglie d’Italia
portare sostegno a chi ne ha bisogno”

Il viaggio a due ruote, unico nel nostro paese ed attento alle dinamiche ambientali, è a emissioni zero (anche per lo staff di accompagnamento).. un’esperienza straordinaria, dal gusto retrò capace di riprendersi il tempo per riscoprire la bellezza più autentica del nostro Paese in modo sostenibile. Cosa davvero rara in Italia oggi.

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