Global Wind Day, è ora di cambiare il vento

Il Global Wind Day, o Giornata Mondiale del Vento, ricade il 15 giugno. La finalità della manifestazione, che in Italia ha ricevuto il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente, è sensibilizzare l’opinione pubblica sull’energia eolica, con lo scopo di rafforzare l’attività di informazione e formazione sulla valenza ambientale ed economica dell’energia del vento.

Perché è importante l’eolico? Quali sono i vantaggi che ne possono derivare? Oggi scopriamo insieme i dettagli di questa risorsa, che anche se non la vediamo, si fa sentire con tutta la sua forza.

Generalità sul vento

Il vento è il movimento di una massa d’aria atmosferica da un’area con alta pressione (anticiclonica) a un’area con bassa pressione (ciclonica). Dunque i due fattori fondamentali che entrano in gioco sono le masse d’aria e la pressione atmosferica.

L’aria calda è più leggera di quella fredda e tende a sormontarla. In questo modo si crea un vuoto, che, per essere riempito, genera di conseguenza un moto, detto anche circolazione convettiva, dal basso verso l’alto e viceversa. Associato alla rotazione terrestre, il movimento tende a spostarsi sul piano orizzontale generando il vento.

In realtà le varianti che compongono il vento sono molte di più. La superficie terrestre pone diversi ostacoli allo spostamento delle masse d’aria, basti pensare ad un bosco, ad una città, ai monti o al mare. Tutti questi fattori determinano variazioni delle traiettorie e, soprattutto, di velocità e temperatura del vento.

L’energia eolica

Il vento è la risorsa con cui viene prodotta l’energia eolica, principalmente convertita in energia elettrica.

L’utilizzo di questa fonte energetica ha origini ben più antiche. Già nel 3000 a.C. veniva impiegata per la navigazione a vela. Ulteriori informazioni storiche testimoniano che nell’antica Babilonia erano già presenti i primi mulini a vento.

Attualmente, quando si parla di energia eolica viene in mente un sistema di pale eoliche che ricordano i vecchi mulini.

In linea generale un impianto eolico è costituito da pale collegate a un mozzo, che insieme formano il rotore. Il mozzo del rotore è sostenuto dalla navicella, all’interno della quale sono contenuti i sistemi di trasformazione e di controllo della macchina. Queste due componenti sono installate sulla cima della torre di sostegno.

Quando soffia il vento, le pale eoliche iniziano a ruotare. L’energia meccanica prodotta dal movimento di rotazione viene trasferita al generatore, che la converte in energia elettrica. Infine l’energia prodotta viene prima regolata, con l’utilizzo di un trasformatore, ad un livello di tensione superiore adeguato e poi immessa nella rete elettrica nazionale.

Vantaggi e svantaggi dell’energia eolica

Il vento è una fonte green per eccellenza, per cui il primo vantaggio che ne deriva dall’impiego dell’energia eolica è il ridotto impatto ambientale. Non utilizzando combustibili fossili, non ci sono emissioni di gas climalteranti.

In quanto fonte di energia libera e gratuita, il vento permette di abbassare al minimo i costi di gestione. Le uniche spese, infatti, riguardano la manutenzione. Tuttavia i generatori eolici richiedono costi di manutenzione relativamente contenuti.

Tra gli svantaggi abbiamo invece i costi di installazione, che sono piuttosto elevati a causa delle analisi iniziali, e il trasporto delle attrezzature.

Inoltre, secondo una parte dell’opinione pubblica, gli impianti eolici generano un forte impatto visivo, negativo sul paesaggio.

L’eolico in Europa

Secondo le statistiche di WindEurope, l’energia eolica ha fornito il 14% di energia sui consumi totali in Europa nel 2018, raggiungendo una potenza installata di 11.3 Gw, di cui 8.6 onshore (turbine eoliche installate a terra) e 2.65 Gw offshore (turbine eoliche installate in mare aperto). In termini di copertura dei consumi, l’Europa era arrivata al 12% nel 2017.

I principali Paesi che hanno fornito in Europa la quota più alta di questa energia rinnovabile sono Danimarca (41%), Irlanda (28%), Portogallo (24%) e Germania (21%). L’Europa ha oggi 189 GW di potenza eolica installata, di cui 171 GW onshore e 18 GW offshore.

L’eolico in Italia

Secondo le stime dell’Anev, associazione di settore, nel 2018 in Italia sono stati installati poco più di 450 MW, una quota irrisoria rispetto al potenziale eolico del Paese.

Il Piano Energia e Clima, a cui l’Italia ha volontariamente aderito proponendo un target del 30% di energia da Fonti Energetiche Rinnovabili sui consumi finali lordi al 2030, impone al Governo di adottare misure efficaci.

One Reply to “Global Wind Day, è ora di cambiare il vento”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *