#PlasticFreeWater approda in MotoGP: il Team Yamaha aderisce dal Mugello

Azzerare il proprio consumo di contenitori d’acqua in plastica nel weekend di prove e gara a partire dal Gran Premio d’Italia. È questa la straordinaria scelta del Team Yamaha MotoGP, che ha scelto di aderire alla campagna #PlasticFreeWater di Culligan, nota azienda internazionale nel trattamento dell’acqua. Al Mugello, Valentino Rossi, Maverick Vinales e tutto il team MotoGP del marchio giapponese, diranno addio, per la prima volta, ai contentitori in plastica. E, numeri alla mano, l’adesione alla campagna comporterà un risparmio enorme di plastica: basti pensare che, a partire dal Mugello e fino al termine del campionato del mondo del MotoGP, il team andrà ad eliminare circa 36500 bottiglie, risparmiando, quindi, 912 kg di PET, che corrispondono a ben 1,8 tonnellate di petrolio e a 3,6 tonnellate di CO2. In breve, andrà a generare un effetto positivo pari a quello che avrebbe la messa a dimora di 145 alberi ogni stagione.

#PlasticFreeWater: ecco in cosa consiste la campagna

Il progetto dell’azienda, leader mondiale nei sistemi di trattamento dell’acqua, è stato lanciato a favore di imprese ed organizzazioni che hanno l’esigenza di eliminare l’utilizzo di contenitori per l’acqua in plastica e quindi ridurre l’impatto ambientale in tempi piuttosto rapidi andando a modificare stili di consumo non più sostenibili.

Culligan mette a disposizione di questi consulenze tecniche, commerciali e comunicative in tutta la durata del processo. In che modo, nello specifico? Anzitutto indicando a chi aderisce a #PlasticFreeWater il trattamento dell’acqua potabile a km0 più congruo alle loro necessità, mettendo a disposizione un supporto nella gestione degli impianti e offrendo monitoraggi a medio-lungo termine della riduzione di CO2 ed analisi dell’impatto ambientale una volta iniziato il percorso.

I sistemi per l’erogazione dell’acqua utilizzati da Yamaha al Mugello

Yamaha Team MotoGP aderirà alla campagna utilizzando i sistemi Aquabar e Bio Refresh per l’affinaggio e l’erogazione di acqua di alta qualità a Km0 forniti da Culligan e posizionati nel paddock. Condivisibile la soddisfazione di Giulio Giampieri, direttore generale di Culligan Italiana: “In questo percorso, la sinergia con un nome di forte richiamo a livello internazionale come Yamaha MotoGP ci consente di sensibilizzare un pubblico ampio e diversificato su un’emergenza globale che richiede soluzioni tangibili ed immediate”.

Così come Andrea Riva, General manager di Yamaha Motor Racing: ““Siamo costantemente alla ricerca di soluzioni per ridurre la nostra impronta ecologica e, soprattutto, i rifiuti in PET che rappresentano uno degli elementi più critici. Siamo felici che Culligan monti in sella in qualità di partner ufficiale del Monster Energy Yamaha MotoGP e che il nostro team si unisca alla campagna PlasticFreeWater lanciata dall’azienda”.

Infine va sottolineato che Yamaha Motor Racing è impegnata attivamente (come tutti gli altri team) nel progetto di sostenibilità ambientale KiSS Mugello. Il progetto, che è giunto alla settima edizione consecutiva, ha l’obiettivo di aumentare la consapevolezza collettiva sull’importanza di tutti quei comportamenti che vanno in direzione della sostenibilità nell’ambito di grandi eventi sportivi, oltre che nella vita di tutti i giorni, attraverso vari eventi nel corso della tre giorni di prove e gare sul circuito toscano.

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