Le linee guida per rendere la tua casa ecosostenibile

Mantenere lo stesso comfort abitativo e non produrre impatti sull’ambiente è possibile, senza trascurare gli enormi vantaggi che ne possono derivare sia per il portafoglio, che per la salute umana. A seconda del tipo di intervento si possono riscontrare notevoli ritorni di investimento non tralasciando i più evidenti risparmi in bolletta.

Una casa ecosostenibile è per definizione un’abitazione progettata, costruita ed arredata in maniera tale da prediligere la scelta dei materiali naturali, l’efficienza energetica, la riduzione dei consumi energetici, l’uso di energie rinnovabili e di elettrodomestici sempre più intelligenti. Secondo Legambiente spendiamo circa tra i 1.500 e i 2.000 euro l’anno per riscaldare o rinfrescare le nostre abitazioni. Inoltre il settore dell’edilizia è il responsabile della metà dei consumi energetici in tutta Europa.

Per quanto riguarda la salute umana è noto che i materiali tradizionali aumentano il rischio di venire a contatto con muffe, vapori e monossido di carbonio, comportando la diffusione di allergie, stanchezza e mal di testa. La tipica “sindrome dell’edificio malato”.

Vivere in un edificio verde riduce del 47% la possibilità di ammalarsi, proprio perché ci sono condizioni migliori di ventilazione e di isolamento termico, come rilevato da uno studio del Boston Housing Authority.
Vediamo ora nel dettaglio quali sono gli interventi con cui è possibile rendere la propria abitazione a impatto zero.

La scelta dei materiali per la tua casa ecosostenibile

Al posto del mattone si possono utilizzare materiali ecocompatibili quali il legno, l’argilla, la lana di roccia, la lana minerale e il sughero, che sono quelli più utilizzati nel campo della bioedilizia. A prescindere dalla scelta, la casa ecologica dev’essere realizzata con materiali a basso impatto ambientale, atossici e con prestazioni di lunga durata.

Casa ecosostenibile: l’utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili

Il sole è una fonte naturale di energia. Con il solare termico è possibile produrre acqua calda sanitaria e garantire il fabbisogno termico. La tecnologia solar cooling è inoltre capace di raffreddare la casa quando è troppo calda. Con l’impianto fotovoltaico si produce energia elettrica. Durante le giornate piovose o in assenza di sole non ci sono problemi, in quanto sfrutta l’accumulo di energia attraverso l’installazione di batterie in grado di stoccarne la produzione e rilasciarla nel momento di necessità.

Illuminazione e elettrodomestici intelligenti

Le lampade a LED anche se più costose rispetto a quelle alogene, sono molto più ecologiche e consentono notevoli risparmi energetici. Ricordiamo inoltre, che le lampade alogene sono state messe al bando dalla commercializzazione dall’UE da settembre 2018, fino a esaurimento scorte dei commercianti. Gli elettrodomestici per avere un basso consumo energetico devono essere superiori alla classe A. Infine la domotica favorisce un notevole incremento delle prestazioni degli impianti presenti nell’abitazione. Il coordinamento intelligente delle loro funzioni ottimizza i consumi in termini di efficienza e risparmio, guidando l’utente al consumo effettivo.

La coibentazione: un buon rimedio per avere una casa ecosostenibile

Le dispersioni termiche sono una delle principali cause degli sprechi di energia ma possono essere attenuate attraverso la coibentazione, con cui è possibile ridurre i consumi energetici drasticamente. Fondamentale in tale direzione è la scelta degli infissi che contribuiscono a isolare l’abitazione dagli sbalzi termici e consentono l’illuminazione naturale. Da non trascurare anche la tinteggiatura esterna e interna degli ambienti: l’impiego di nanotecnologie e molecole come gli ossidi di silicio e di titanio può contribuire a ad aumentare l’efficienza.

Spazi verdi

Una casa sostenibile presenta uno spazio verde, un giardino verticale o un orto in balcone dove poter coltivare e consumare a km zero. Il tetto verde estensivo o intensivo è una soluzione ottimale per la casa sostenibile che sorge in città. Il tetto verde, in più, offre un ottimo grado di isolamento per il tetto, regala aria pulita lungo il perimetro della casa e ci aiuta a rendere il mondo un posto migliore.

Sfruttiamo gli incentivi fiscali per sfruttare di meno il Pianeta

Rendere un’abitazione ecosostenibile comporta indubbiamente notevoli costi di investimento. È possibile però usufruire degli incentivi fiscali legati alla casa confermati dalla Legge di Bilancio 2019 legati alla casa. Tra questi abbiamo:

  • Bonus ristrutturazioni
  • Ecobonus
  • Bonus mobili ed elettrodomestici
  • Sismabonus
  • Bonus verde

Maggiori informazioni sulle modalità di fruzione degli incentivi è possibile consultarle al sito dell’Agenzia dell’Entrate.

Per concludere ricordiamo che una casa ecosostenibile può definirsi tale se accompagnata dal comportamento attento da parte di coloro che la abitano. Ad esempio è importante tenere spente le luci quando non si occupano le stanze, fare un’attenta differenziazione dei rifiuti e condurre azioni rivolte ottimizzare i consumi idrici.

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